Cosa vedere sulla riviera del conero ? numana, sirolo, portonovo

Spiagge vicino a Numana e dintorni
25 luglio 2016

Cosa vedere sulla riviera del conero ? numana, sirolo, portonovo

Per chi viene da nord, la Riviera del Conero, comincia ad Ancona e finisce a Numana.

Le famiglie di vacanzieri in transito sull’autostrada, subito dopo il capoluogo dorico, si vedono sfilare a sinistra, prima di Loreto, uno strano promontorio. Il colpo d’occhio lo abbraccia tutto perché non è tanto alto ed ha la sommità arrotondata che lo fa somigliare ad un grande panettone. Allo stesso tempo è molto boscoso e verde come l’Irlanda ma con qualche sprazzo di roccia nuda di un bianco abbacinante. I bambini curiosi vogliono sapere il nome di questa strana montagna sul mare e i genitori, rispondono sicuri che è il Monte Conero.

Bambini, non è che i vostri genitori a scuola studiassero tantissimo, è che da Trieste a Lecce, ci sono solo due promontori sul mare, il Gargano (in provincia di Foggia) e il Monte Conero, per l’ appunto.

E allora prima o poi, ti viene voglia di fare un giro su e giù per la Riviera del Conero che oltre ad essere uno dei tratti più suggestivi della costa Adriatica, con le sue spiagge da sogno, è parte integrante di un’area protetta di rara bellezza, il Parco Naturale del Conero, tra l’altro attraversato interamente da una strada panoramica che collega le pittoresche località di PortonovoSirolo e Numana.

Ma veramente è così facile? Si, è veramente facile. Il nostro itinerario prende le mosse proprio dal centro di Ancona che per noi marchigiani è un po’ una Marsiglia minore. La città, oltre al grande porto da dove partono i traghetti per Croazia, Grecia ed Albania, ha un altro importante punto di riferimento, il Passetto, nome di una spiaggia cittadina ma anche di un rione simboleggiato dal monumento ai caduti in fondo a Viale della Vittoria. E’ proprio qui che inizia la Riviera del Conero. Bastano pochi chilometri per allontanarsi dalla città e per tuffarsi con lo sguardo negli scorci di un panorama da cartolina appeso tra il blu del mare e l’indaco dell’orizzonte.

Questa è una strada da fare con lentezza proprio per godere del paesaggio unico fatto da un lato di dolci colline ben coltivate e dall’altro del blu dipinto di blu.

La prima località che si incontra è Portonovo famosa per la sua baia dall’arenile bianco e ciottoloso protetta dal Fortino napoleonico (risalente al 1810 e che ora ospita un albergo).
Per chi non ci fosse mai stato, si tratta di una baia con alcune piccole spiagge dai sassi bianchi per lo più non attrezzate. Nei ristoranti sulla spiaggia si possono gustare i famosi “moscioli” , le cozze tipiche della zona e ammirare il colore azzurro intenso del mare che resta sempre limpido e spicca con il verde delle zone boscose del Parco del Conero.
Da visitare la Chiesa di Santa Maria di Portonovo, uno dei pochi rimasti di architettura romanica risalenti all’anno Mille e così ben conservati.

Ripresa la provinciale che corre altra in cima al colle si procede fino all’antico borgo medievale di Sirolo. Impossibile non fermarsi per ammirare da vicino il versante sud del Conero.
Il paesino di origine medievale è caratteristico per le viuzze che si incrociano fino ad arrivare alla famosa piazzetta dove ci si incontra per l’aperitivo. Ma la cosa che più vi sorprenderà sarà il panorama mozzafiato sul promontorio del Conero, sedetevi su una delle panchine vista mare e liberate la testa dai pensieri, solo allora sarete veramente in vacanza!

Da lì ancora pochi chilometri di discesa e si raggiunge Numana col suo attrezzato porticciolo turistico e la lunga spiaggia che corre a sud fino a Porto Recanati da dove si può agevolmente riprendere l’autostrada al casello di Loreto. Nella parte alta sorge il piccolo paese con numerosi ristoranti e piccoli negozi mentre nella parte bassa c’è la spiaggia costituita da una sottile ghiaia.
Da Numana ci si può imbarcare per esplorare le famose spiagge della Riviera del Conero, alcune raggiungibili solo via mare, tra cui la famosa Spiaggia delle Due Sorelle dove è possibile assistere ai rilasci delle tartarughe, ma di questo e delle spiagge della Riviera del Conero, vi parleremo nei prossimi articoli di approfondimento.